Più conoscenze sono meglio di una.Lavorano allo studio dentisti specializzati ognuno in materie diverse. Questo consente a noi di intervenire meglio caso per caso, garantendo ai pazienti completezza diagnostica e migliore qualità della terapia. Predisporsi alla conoscenza è il modo migliore per affrontare le sfide che ci attendono. L’esperienza ci guida. L’unione di più conoscenze fa la forza.

Gaia Bon

Conoscere - Dott. Gaia Bon

Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce..." (P. Neruda)

Chi sono

Sono nata a Firenze nel 1972, cresciuta a Campi Bisenzio, faccio parte di una delle ultime generazioni che da piccoli hanno vissuto la "magia" di giocare all’aria aperta. Giocavamo in gruppo, ed eravamo in tanti, passavamo le giornate tra bici, pallone, nascondino e guardie e ladri. Non avevamo il cellulare e nemmeno ci interessava, la mamma ci chiamava dalla finestra e quando tardavamo veniva a cercarci, perché tanto sapeva sempre dove eravamo. D’estate tornavamo a casa con le ginocchia sbucciate e il pallone bucato dalla vicina. Aspettavamo con ansia "Giochi senza Frontiere" e quelli più tecnologici avevano il televisore con il telecomando, ma non era ancora di molti.
I nostri paladini erano Heidi, Remi e Candy Candy;
La nostra merenda era ancora pane burro e zucchero o pane e olio, ma a ricreazione i "tegolini" del Mulino Bianco e il Buondì Motta al cioccolato cominciavano a comparire in qualche cartella!! Non esistevano ancora le bottigliette di acqua da mezzo litro e quando volevi uno yogurt potevi scegliere tra due, massimo tre marche ma i gusti erano sempre gli stessi! La spesa si faceva alla bottega e solo raramente, nei giorni speciali, si andava al supermarket. La mattina, da soli, andavamo a scuola a piedi, e nessuno si preoccupava: l’importante era camminare sul marciapiede.
Non lo sapevamo, ma i nostri giochi, le nostre abitudini erano destinati a scomparire e a far posto a nuovi spazi e nuovi valori sempre più diversi e lontani dal "pallone incastrato sotto le Fiat 127...".
Amo il cinema, la letteratura e la musica perché ogni volta riescono a regalarmi emozioni nuove che mi permettono di scoprire quel "mistero" in più che mi aiuta a crescere. Amo gli "interminati spazi e gli infiniti silenzi".